top of page
logo luxury boat sardinia

Sentieri dell'Asinara: Guida Completa ai Trekking

Escursioni in catamrano all'asinara

Nove sentieri tematici, oltre 60 chilometri di percorsi e dislivelli che vanno da pochi centimetri a 408 metri: il Parco Nazionale dell'Asinara offre una rete escursionistica capace di soddisfare sia il visitatore occasionale che il camminatore esperto. La sfida principale per chi pianifica una visita non è trovare un sentiero, ma scegliere quello giusto in base al tempo disponibile, alla forma fisica e agli interessi specifici.

Affrontare l'isola senza un piano rischia di tradursi in giornate sprecate o, peggio, in escursioni intraprese nelle ore o nei mesi sbagliati, con conseguenze concrete legate alla scarsa disponibilità d'acqua e all'assenza di ombra. Questa guida descrive ogni sentiero ufficiale del parco, organizzato per area geografica, con dati su lunghezza, dislivello, ciclabilità e punti di interesse storico-naturalistico. Al termine, saprai esattamente quale percorso scegliere e come strutturare una visita di più giorni.

Luxury-Boat-Sardinia-Stintino-Asinara-Boat-Services-2019-60.jpg

Area di Cala Reale: Natura, Memoria e l'Asinello Bianco

Sentiero del Muflone

Il Sentiero del Muflone si estende per 6,1 km, richiede circa 2 ore, con dislivello massimo di 50 metri. Non è ciclabile e il punto di accesso è l'Osservatorio Faunistico di Tumbarino.

Questo percorso è definito come uno dei più rilevanti dal punto di vista naturalistico dell'intera isola. Oltre ai mufloni, è facile osservare cinghiali, corvi, pernici sarde e colonie di gabbiani e marangoni dal ciuffo, nidificanti presso le isolette di Cala di Scombro di Dentro. Il sentiero è considerato un luogo ideale per il bird-watching, soprattutto in primavera e autunno, quando è possibile seguire il passaggio delle specie migratorie tra Europa e Africa.

Lungo il percorso, negli edifici dell'ex Diramazione carceraria di Tumbarino, si trova l'Osservatorio Faunistico del Parco Nazionale dell'Asinara, attivo nelle attività di inanellamento degli uccelli e nei censimenti.

 

Sentiero della Memoria

Con 5,5 km e circa 1 ora e 20 minuti di percorrenza, il Sentiero della Memoria presenta un dislivello quasi nullo (0,1 m), è ad anello e interamente ciclabile. L'accesso avviene seguendo le indicazioni dal Centro Visite di Cala Reale.

Questo sentiero è descritto come un percorso a ritroso nel tempo, alla scoperta delle tracce umane antiche e recenti dell'isola. Lungo il tragitto si incontrano la Cappelletta Austro-ungarica, il complesso di Campo Faro—piccolo insediamento penitenziario—la vecchia caserma e il cimitero degli italiani, dove riposano i militari caduti sull'Asinara nel 1916.

Il percorso prosegue fino a Campu Perdu, ex diramazione carceraria a vocazione agricola, dove è possibile visitare le Domus de Janas e l'Ossario Austro-ungarico, che custodisce le spoglie di oltre 5.000 prigionieri della Prima Guerra Mondiale. Lungo il sentiero si trova anche l'Osservatorio del Mare del Parco, che ospita il Centro di Recupero Animali Marini Asinara.

 

Sentiero dell'Asino Bianco

Il Sentiero dell'Asino Bianco misura 7,8 km, richiede circa 3 ore, con dislivello praticamente nullo (0,1 m). Non è ciclabile; l'accesso segue le indicazioni dal Centro Visite di Cala Reale.

Come suggerisce il nome, questo è il percorso con la maggiore probabilità di avvistamento dell'asinello bianco, qui visibile in piccoli nuclei familiari, talvolta insieme ad asini grigi. Lungo il tragitto si incontrano le strutture della Stazione Sanitaria Marittima e l'ex diramazione carceraria di Trabuccato. Verso l'interno si trovano alcuni alloggi degli agenti di custodia, mentre verso il mare emergono le strutture agricole della Cantina e la torre costiera di Trabuccato.

 

Sentiero della Natura

Il Sentiero della Natura è il percorso più breve e accessibile dell'intera rete: 2 km, circa 1 ora, dislivello pari a 0 metri, non ciclabile, con accesso dal Centro Visite di Cala Reale.

Questo sentiero si distingue per un elemento unico: è progettato per essere fruibile dai non vedenti, con punti di sosta dotati di testi in braille e stazioni tattili interattive. I primi 350 metri sono percorribili anche da persone con disabilità motoria su carrozzina, con un'area pic-nic al termine del tratto riservato. Un corrimano in corda guida il visitatore per circa 830 metri lungo un percorso circolare che riporta al punto di partenza.

Lungo il tragitto si incontrano due diramazioni: una verso il mare, l'altra verso il percorso tematico "Giardino mediterraneo".

campu perdu asinara.jpg

Area di Fornelli: Tre Sentieri tra Granito, Storia e Natura

Sentiero del Granito

Il Sentiero del Granito si sviluppa per 11,2 km, richiede circa 3 ore e 30 minuti e presenta un dislivello massimo di 75 metri. È in gran parte ciclabile, con accesso dal Molo di Fornelli.

Il percorso si svolge lungo la strada sterrata verso est rispetto al piazzale del molo. Al primo stagno retrodunale si tiene la sinistra, inoltrandosi verso l'interno fino a incrociare la strada che collega il supercarcere di Fornelli alla struttura di Santa Maria. Dalla sommità della collina si discende verso Punta Barbarossa, dove un piccolo specchio d'acqua rappresenta un rifugio invernale per anatidi e aironi. Il nome del sentiero deriva dalla presenza costante di granito lungo tutto il tracciato.

Il percorso costeggia il mare tra calette, macchia mediterranea e piccoli stagni temporanei, fino alle due spiagge di Punta Li Giorri, dove diventa più impervio incontrando antiche cave di granito. Nella parte finale, a Cala Sant'Andrea, si costeggia lo specchio d'acqua salmastro e la zona a protezione integrale, tornando sulla strada cementata verso il punto di partenza.

 

Sentiero del Castellaccio

Con 8,3 km e circa 2 ore e 40 minuti di percorrenza, il Sentiero del Castellaccio presenta il dislivello più impegnativo tra i percorsi dell'area di Fornelli: 212 metri. È parzialmente ciclabile, con accesso dal Molo di Fornelli.

Dal molo si procede sulla strada cementata verso il carcere di Fornelli, attraversando strutture dismesse dell'amministrazione carceraria—garitte, alloggi per agenti, lavanderia e abbeveratoi. Dopo circa due chilometri, nei pressi di un dosso con ampia visibilità sulla Cala della Reale, si svolta a sinistra su una vecchia mulattiera seguendo le indicazioni per il castello.

A circa un chilometro, tra grandi piante di euforbia e Calicotome spinosa, una sorgiva naturale segna il parcheggio per biciclette. Da qui il sentiero diventa più impegnativo. Lungo questo tratto è frequente l'incontro con capre selvatiche e branchi di mufloni—un dettaglio che rende questo sentiero particolarmente indicato per gli appassionati di osservazione faunistica. Si raggiunge il rudere del castello in circa mezz'ora dalla sorgiva.

Dal Castellaccio, struttura medievale diroccata, la vista si estende dallo stretto di Fornelli all'isola Piana, fino a Stintino e all'intera penisola della Nurra. Nei giorni di buona visibilità sono osservabili anche le antiche strutture di difesa costiera realizzate durante il periodo delle incursioni saracene.

Sentiero dell'Acqua

Il Sentiero dell'Acqua è il percorso più accessibile dell'area di Fornelli: 6,9 km, circa 2 ore, dislivello massimo di soli 42 metri, interamente ciclabile e ad anello, con accesso dal piazzale del Centro Visita di Fornelli.

Il tema del percorso è dichiarato fin dal nome: l'acqua nelle sue diverse forme—marina, dolce, stagni salmastri, ponticelli, pozzi, abbeveratoi, sorgenti, piccole dighe e serbatoi—accompagna l'intero tracciato, facile e percorribile da chiunque a piedi o in bicicletta.

Circa a un terzo del percorso, la Postazione di Punta Salippi—un'antica struttura di guardia restaurata nel colore originale—rappresenta un punto di sosta ideale per un bagno. Il percorso prosegue verso il mare di fuori, poi sale brevemente verso la diga in terra che raccoglie le acque del massiccio granitico del Castellaccio, fino a raggiungere le strutture dell'acquedotto e il carcere di Fornelli.

Un dettaglio storico rilevante: nella piana si trova una chiesetta con cupola emisferica crollata e un recinto quadrangolare che delimita un piccolo cimitero—le uniche tracce rimaste del campo di prigionia della Prima Guerra Mondiale.

cala sant andrea asinara.jpg

Area di Cala d'Oliva: I Sentieri più Lunghi e Panoramici

Sentiero del Leccio

Il Sentiero del Leccio è uno dei percorsi più impegnativi dell'isola: 13,7 km, circa 3 ore e 20 minuti, con un dislivello massimo di 408 metri—corrispondente al punto più alto dell'Asinara. È un percorso ad anello con una piccola deviazione verso Punta della Scomunica, non ciclabile, con accesso dall'ex Caserma Agenti di Cala d'Oliva.

Dall'Osservatorio della Memoria si sale verso le colline più alte, in direzione della Diramazione di Case Bianche, incontrando fonti, abbeveratoi, terrazzamenti di origine ligure e valli un tempo coltivate a orto. Subito dopo il dosso di Case Bianche, il paesaggio cambia radicalmente, ricordando le zone interne della Sardegna.

Qui inizia il tratto dedicato al leccio, tra sorgive, canali d'acqua, castagni e aree di sosta realizzate con il contributo dei detenuti e dell'Ente Foreste della Sardegna. In sommità si trovano la Casermetta della Forestale e l'Osservatorio Botanico di Elighe Mannu, recentemente ristrutturato.

La salita verso Punta della Scomunica, il punto più alto dell'isola, offre un panorama descritto come unico. Il sentiero prosegue verso Punta Maestra Serre, entrando in un'area spesso coperta di nebbia e nuvole basse, popolata da capre selvatiche, prima di scendere verso i ruderi di Cuile Zonca e tornare a Cala d'Oliva.

 

Sentiero del Faro

Con 17,9 km e circa 5 ore e 30 minuti, il Sentiero del Faro è il percorso più lungo dell'intera rete escursionistica, con un dislivello massimo di 120 metri. Non è ciclabile; l'accesso è dall'abitato di Cala d'Oliva.

Dalla parte alta del borgo, seguendo le indicazioni per Punta Sabina, si raggiunge la strada sterrata principale. Cala dei Ponzesi è visibile dall'alto a circa 1 km dall'inizio del sentiero, con una breve variante che conduce alla baia. La strada per Punta dello Scorno costeggia in quota le falesie, tra grandi cespugli di euforbia.

Questo sentiero conduce a Cala d'Arena, descritta come la spiaggia più bella dell'isola. A causa della sua delicata situazione di equilibrio ambientale, l'insenatura turchese, le dune e il ginepreto retrostante sono ora riserva integrale: accesso e balneazione non sono consentiti.

Oltrepassata la torre costiera, si arriva al faro di Punta dello Scorno, descritto come un punto di riferimento per tutte le rotte marittime della Sardegna. Una deviazione porta ai ruderi dell'ex-Semaforo, vecchia stazione meteorologica dell'Aeronautica, oggi utilizzata come posatoio da rapaci. Il percorso, sviluppato su antiche mulattiere militari, è tecnicamente facile ma significativamente lungo.

 

Sentiero di Cala Sabina

Il più breve tra i sentieri di Cala d'Oliva: 1,3 km, circa 50 minuti, dislivello massimo di 10 metri, non ciclabile, con accesso dall'abitato di Cala d'Oliva.

Il percorso parte nei pressi del piccolo cimitero di Cala d'Oliva e conduce facilmente alla spiaggia di Cala dei Ponzesi, il cui nome deriva dalla frequentazione storica da parte dei pescatori di Ponza. Il tracciato segue una vecchia mulattiera lungo la costa.

Sentiero di Trabuccato

Il Sentiero di Trabuccato misura 6,5 km, richiede circa 1 ora e 45 minuti, con dislivello massimo di 62 metri. È un percorso di andata e ritorno, non ciclabile, con accesso da Cala Murighessa.

Dalla spiaggia di Cala Murighessa (detta anche "dei detenuti"), il sentiero sterrato si dirige verso Cala Reale seguendo le indicazioni per Trabuccato. A Cala le Soriane il percorso si biforca: il lato costiero è riservato a escursionisti esperti, mentre il percorso più a monte è accessibile a tutti. Di fronte a Cala Barche Napoletane si prosegue lungo costa verso Cala Trabuccato, ricongiungendosi alla strada cementata vicino all'ex diramazione carceraria di Trabuccato, e infine fino a Cala Reale.

stazione sanitaria isola asinara.jpg

I nove sentieri del Parco Nazionale dell'Asinara offrono opzioni per ogni livello di preparazione fisica e ogni interesse, dal trekking impegnativo verso Punta della Scomunica all'accessibilità totale del Sentiero della Natura. La scelta del percorso dovrebbe basarsi su tre fattori principali: il tempo disponibile, l'area geografica che si desidera esplorare e l'elemento di interesse prevalente—storico, faunistico o paesaggistico.

Pianificare la visita in primavera o autunno, suddividendo l'esplorazione in almeno tre giornate dedicate alle diverse aree, permette di sfruttare al meglio questa rete escursionistica unica. Con la crescente attenzione verso il turismo lento e l'escursionismo consapevole, è probabile che i sentieri dell'Asinara continuino ad attrarre un numero crescente di visitatori interessati a un'esperienza che combina natura, storia e memoria.

Nuoto delle tartarughe marine

Se questo articolo ti è piaciuto e ti è venuta voglia di fare un'escursione al Parco Nazionale dell'Asinara, contattaci: organizziamo delle visite guidate ed escursioni all'Asinara con i prezzi più bassi di Stintino per quest'estate 2026

Vuoi sapere quanto costa visitare l'Asinara?

Con noi la tassa di sbarco al Parco Nazionale dell'Asinara è inclusa nel prezzo e se scegli l'escursione di mezza giornata avrai in omaggio una degustazione di prodotti sardi. Se scegli invece la giornata intera, il pranzo verrà offerto a bordo del catamarano.

Cala d'oliva

VISITA GUIDATA ALL'ASINARA IN CATAMARANO

Giornata Intera

09:30 - 17:30

Dal 1 Maggio al 30 Giugno

Catamarano in esclusiva 1200

a persona 100€ € (90 € ridotto)

 

Luglio

Catamarano in esclusiva: 1500

a persona 125 € (115€ ridotto)

Agosto

Catamarano in esclusiva: 1620

a persona 135 € (125€ ridotto)

Dal 1 settembre al 30 ottobre

Catamarano in esclusiva: 1200

a persona 100€ € (90 € ridotto)

stintino asinara

GITA ALL'ASINARA
DI MEZZA
GIORNATA

Mezza Giornata

09:30 - 13:30

14:00 - 18:00

Dal 1 Maggio al 30 Giugno

Gommone in esclusiva 780

a persona 65€  (60 € ridotto)

 

Luglio-Agosto

Gommone in esclusiva: 900

a persona 75 € (70€ ridotto)

Dal 1 settembre al 30 ottobre

Gommone in esclusiva 780

a persona 65€  (60 € ridotto)

Domande Frequenti

Qual è il sentiero più lungo del Parco Nazionale dell'Asinara?

Il Sentiero del Faro è il più lungo, con 17,9 km e circa 5 ore e 30 minuti di percorrenza. Conduce a Cala d'Arena, considerata la spiaggia più bella dell'isola, e al faro di Punta dello Scorno.

Quale sentiero è più indicato per vedere l'asinello bianco?

Il Sentiero dell'Asino Bianco, che parte dal Centro Visite di Cala Reale, offre le maggiori probabilità di avvistamento, con gli asinelli spesso visibili in piccoli nuclei familiari lungo il percorso di 7,8 km.

Esiste un sentiero accessibile per persone con disabilità?

Sì, il Sentiero della Natura è stato progettato per essere fruibile da persone non vedenti, con testi in braille e stazioni tattili. I primi 350 metri sono accessibili anche in carrozzina, con un'area pic-nic dedicata al termine del tratto.

Qual è il periodo migliore per percorrere i sentieri dell'Asinara?

Primavera e autunno sono le stagioni consigliate. Nei mesi estivi, la forte insolazione, le temperature elevate, la scarsa disponibilità d'acqua e l'assenza di ombra rendono le escursioni fortemente sconsigliate.

Quale sentiero raggiunge il punto più alto dell'isola?

Il Sentiero del Leccio raggiunge Punta della Scomunica, a 408 metri, il punto più alto dell'Asinara, attraverso un percorso di 13,7 km che attraversa anche l'Osservatorio Botanico di Elighe Mannu.

Si può visitare Cala d'Arena?

No, l'accesso e la balneazione a Cala d'Arena non sono consentiti poiché l'area—comprendente la spiaggia, le dune e il ginepreto retrostante—è classificata come riserva integrale per la sua delicata situazione di equilibrio ambientale.

Quali sentieri permettono di vedere resti del campo di prigionia della Prima Guerra Mondiale?

Il Sentiero dell'Acqua, nell'area di Fornelli, conduce a una chiesetta crollata e un piccolo cimitero, uniche tracce del campo. Il Sentiero della Memoria, nell'area di Cala Reale, raggiunge invece l'Ossario Austro-ungarico con le spoglie di oltre 5.000 prigionieri.

tour asinara da stintino
icon whatsapp logo

PRENOTA ORA

bottom of page